Cinque ettari fra rocce dolomitico - calcaree , terrazzamenti a 500 metri s e un’eccezionale esposizione al sole e all’azione iodica del mare della Costa d’Amalfi. Al fascino del territorio di Furore, dominato dalla geometria dei vigneti, va aggiunta la suggestiva cantina scavata nella roccia, dove freschezza e umidità naturali governano al meglio l’invecchiamento in barriques .
Cantine Marisa Cuomo è titolare del marchio Gran Furor Divina Costiera che risale al 1942, quando iniziò ad essere impiegato per commercializzare i vini ottenuti dai terrazzamenti della Costa di Furore.
L'azienda produce oltre a vini di stupenda qualità come il COSTA D'AMALFI - FURORE BIANCO e ROSSO, COSTA D'AMALFI – RAVELLO BIANCO e ROSSO, il pregiatissimo COSTA D'AMALFI - FURORE FIORDUVA insignito di ben cinque grappoli sul "DUEMILAVINI", la guida ai vini d'Italia edita dall' AIS, (Associazione Italiana Sommelier) e il Furore ROSSO RISERVA.
E veniamo ai premi.
A cominciare da quello più ambito e qualificante: l’Oscar 2006 al Fiorduva quale migliore Bianco. E’ un riconoscimento che non ha precedenti nel Sud, e che ha portato il nome di Marisa Cuomo nel gotha dei grandi produttori. Ma l’Oscar non è il solo.
Fra il 2005 e il 2006 c’è stata una pioggia di attestazioni, e tutte di particolare livello: i Tre Bicchieri del Gambero Rosso; due medaglie d’argento per il Furore Rosso Riserva e per il Fiorduva; una medaglia d’oro a Los Angeles.
E ancora l’inserimento nell’Annuario dei migliori vini d’Italia di Luca Maroni; nel Glossario di Paolo Massobrio, Club Papillon, fra i migliori cento vini; la Selezione del Sindaco. Il vino a Furore ha tradizioni antiche, che si sarebbero certamente perdute, se la caparbia volontà di Marisa Cuomo e di Andrea Ferraioli non le avesse recuperate insieme alla grande lezione dei padri.